Ci sono dei motivi, solitamente sempre gli stessi, per cui una coppia può arrivare alla rottura. Spesso identici - i motivi, non le persone - nei racconti di chi si lascia o di chi si rivolge a me, tornano imponenti e prepotenti a inquinare il cuore, le parole e i silenzi. Ogni coppia reagisce in maniera soggettiva alla mareggiata chiamata crisi di coppia. C’è chi la tacita e la nega. Chi la attraversa con coraggio, con aiuti specialistici o senza. Chi intraprende la strada della terapia di coppia, nelle speranza non solo di risolvere ma di non ricadere più nello stesso passo zoppo del passato.
Chi la sublima inserendo nella coppia diversivi, hobby, sport estremo, bagordi con gli amici. Tutto ciò che può confondere e distrarre dal disagio di fondo. Altre coppie, solitamente tante, intraprendono la strada del tradimento come antidolorifico, altre ancora del silenzio e della triste condizione da separati in casa.
"Mio marito non mi abbraccia, che cosa posso fare?". Il potere terapeutico di quel contatto in amore
I disagi che squadernano la coppia
Alcuni passaggi dei racconti, così come i nomi, sono stati inventati o modificati per motivi creativi e di privacy.






