Presentata a dicembre scorso, in anteprima mondiale, al Salone di Bruxelles, la nuova Opel Astra è ora disponibile in Italia nelle configurazioni berlina e station wagon (in casa Opel denominata Tourer), con una gamma motori multienergy che include opzioni mild hybrid (benzina), ibrida plug-in (PHEV), 100% elettrica e turbodiesel. Più in dettaglio, il modello d’ingresso è rappresentato dal motore 1.2 litri turbo benzina 3 cilindri con tecnologia mild hybrid a 48V, in grado di erogare 145 cv, abbinato al cambio automatico a doppia frizione a 6 marce; la versione ibrida plug-in (PHEV) aggiornata abbina invece un motore termico 1.6 turbo benzina 4 cilindri a un elettrico più potente, per una potenza di sistema che raggiunge i 196 cv/360 Nm. La batteria è stata maggiorata a 17,2 kWh, offrendo un’autonomia elettrica di circa 83 km nel ciclo WLTP. La full electric adotta invece una batteria da 58 kWh, che porta l’autonomia fino a circa 454 km. In gamma rimane anche l’indomito motore 1.5 turbodiesel da 130 cv, in modo da soddisfare gli irriducibili “macinatori di chilometri”.

Sportiva, elegante, pratica e ricca di contenuti solitamente riservati ad auto di segmenti superiori, la nuova bestseller di Rüsselsheim condivide la piattaforma EMP2 utilizzata nel gruppo Stellantis anche per altri modelli, come la Peugeot 308, ma si distingue per uno stile personale e alcune qualità specifiche, che ne fanno un unicum nel segmento C, quello della middle class dell’auto europea. Il discorso riguarda in particolare il frontale, che introduce il rivisitato Opel Vizor, il caratteristico frontale nero lucido introdotto dalla casa del fulmine come nuovo volto distintivo del marchio, ora retroilluminato e con una firma luminosa “a bussola”, più sottile e tratteggiata. Il design del frontale risulta più pulito, con la scomparsa delle cromature a favore di dettagli neri e l’integrazione dei fari Intelli-Lux HD Matrix di nuova generazione con oltre 50.000 elementi, in pratica quelli sperimentati sul concept Opel Corsa GSE Vision Gran Turismo visto all’IAA Mobility, l’evento dedicato all’innovazione svoltosi a settembre del 2025 a Monaco di Baviera.