"Chuck Norris in realtà è morto vent'anni fa, ma la morte non ha avuto ancora il coraggio di dirglielo".
Oggi, a quanto pare, l'ha trovato. Così, a 86 anni, se n'è andato uno dei personaggi che più sono rimasti nella memoria (umoristica) degli internauti, che a inizio anni 2000 l'hanno consacrato a loro mito, non si sa bene perché. Ma meglio non dirlo troppo forte - bisogna sempre temere il suo potentissimo calcio rotante.
Tutto cominciò attorno al 2005, quando un tale Ian Spector, ispirato da certe assurde battute su Vin Diesel che leggeva sui forum online, creò uno strumento di generazione automatica di "fatti" su di lui. L'ultra-machismo statunitense veniva parodizzato con frasi tipo: "Vin Diesel ha contato fino all'infinito. Due volte". Il fenomeno nel corso di qualche mese si affievolì, e l'utente pensò che bisognasse trovare un degno sostituto. Gli altri membri della community suggerirono Norris, e così nacque il mito.
Spector - che di "fatti" sull'attore ne produsse a centinaia, tanto da scriverci cinque libri - aveva appena scoperto il potere di quello che noi oggi conosciamo come "meme". Ovvero quei contenuti che diventano virali perché replicabili all'infinito suscitando ciascuna volta un'emozione. In questo caso, l'ilarità.












