L'ultimo sondaggio prima delle elezioni politiche di domenica in Slovenia, svolto dall'agenzia Mediana per Pop Tv, Rtv Slovenia e il quotidiano Delo, mostra un leggero vantaggio di Movimento Libertà (Gs), il partito liberal-democratico ed europeista del premier uscente, Robert Golob.
Quest'ultimo sembrerebbe dunque aver recuperato lo svantaggio iniziale sul conservatore e nazionalista Partito Democratico Sloveno (Sds), guidato dal leader dell'opposizione ed ex premier per tre volte, Janez Janša, aperto ammiratore di Trump, che otterrebbero rispettivamente il 18,9% e il 18,5% dei voti.
Secondo questa rilevazione, sarebbero ancora cinque le formazioni politiche in grado di superare la soglia di sbarramento del 4%: la lista comune di ispirazione cristiano-conservatrice composta da Nuova Slovenia, Popolari e Fokus (6%), i Socialdemocratici e i Democratici di Anže Logar, entrambi con 5,8 punti percentuali, la lista comune di Levica/Sinistra e Vesna, 5,5%, e infine il partito Resnica/Verità, al 4,2%, l'unico vero partito che, secondo tutti i sondaggi, viaggia sul filo del rasoio per entrare in parlamento.












