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Ultimo aggiornamento: 19:28
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Un’operazione di spionaggio di una società di intelligence privata israeliana finalizzata a influenzare gli elettori in vista delle elezioni parlamentari in Slovenia che si terranno domenica 22 marzo. È quanto denuncia il primo ministro Robert Golob che ha annunciato l’avvio di un’indagine su questa presunta operazione segreta. Al centro di tutto vi è quella che viene definita una campagna diffamatoria condotta con l’aiuto della società di intelligence israeliana Black Cube volta a colpire il partito “Movimento Libertà” di Golob, formazione politica verde liberale. I media negli scorsi giorni hanno collegato la campagna a Janez Janša, leader del Partito democratico sloveno (Sds), forza conservatrice di opposizione che i sondaggi danno in testa con il 28%.








