Roma, 20 mar. (askanews) – Un blogger russo, storicamente schierato su posizioni filo-Cremlino , è stato ricoverato in un ospedale psichiatrico dopo aver pubblicato dichiarazioni critiche nei confronti del presidente Vladimir Putin e dell’offensiva russa in Ucraina. Lo ha confermato l’agenzia di stampa France Presse citando fonti dell’ospedale di San Pietroburgo dove si trova ora Ilia Remeslo, giurista e blogger noto in particolare per aver scritto e testimoniato contro l’oppositore Alexei Navalny, morto in una prigione russa due anni fa.

Remeslo ha pubblicato martedì su Telegram “cinque ragioni” per cui ha “smesso di sostenere Vladimir Putin”. “Vladimir Putin non è un presidente legittimo, Vladimir Putin deve dimettersi ed essere giudicato come criminale di guerra e ladro”, ha accusato sul suo canale seguito da oltre 100mila persone. Il blogger, 42 anni, ha anche denunciato l’offensiva in Ucraina come “un vicolo cieco” che ha causato “uno o due milioni di vittime” ed è condotta “unicamente a causa dei complessi di Putin”.

Ilia Remeslo ha inoltre criticato “l’assenza” di opposizione, “la repressione della libertà di internet e dei media” nel Paese e “un mandato senza fine” di Putin, aggiungendo che i russi hanno “bisogno di un nuovo presidente moderno”.