Lui aveva compiuto da poco 18 anni, lei ne aveva ancora 13. Ma un rapporto sessuale tra i due si è trasformato in un caso giudiziario. In occasione di una visita in pronto soccorso della ragazza, che temeva di essere incinta, dall’ospedale è partita una segnalazione in Procura per la sua giovane età: e il ragazzo si è così ritrovato a processo per il reato di “atti sessuali con minorenni”, dal momento che la ragazzina non aveva ancora compiuto 14 anni. Il giovane, ora ventenne, è stato assolto.
Secondo il giudice infatti, le testimonianze raccolte dagli inquirenti e dagli psicologi non avrebbero fatto emergere situazioni di coercizione o abuso. Secondo la giudice si sarebbe trattato di una relazione tra giovani con un divario minimo di età nonostante lei fosse poco più che tredicenne, priva di dinamiche violente. Le famiglie sono rimaste in buoni rapporti e i due ragazzi, oggi, sono amici. Il timore di una gravidanza si è rivelato infondato e non ci sarebbero state conseguenze psicologiche per la ragazza.
La vicenda arriva dal levante genovese, dove i due ragazzi – tutt’ora amici stretti – si frequentano sin da bambini, le famiglie si conoscono e sono al corrente della relazione. A un certo punto i due giovani hanno un rapporto sessuale, ma la ragazzina teme una gravidanza e così si fa accompagnare in ospedale proprio dal fidanzato.







