Il successo di Chuck Norris, scomparso oggi a 86 anni, è cresciuto fondamentalmente intorno alla sua abilità nelle arti marziali. Che l'attore aveva utilizzato nei numerosi film ai quali aveva partecipato, ma anche nella serie Walker Texas Ranger, in onda dal 1993 al 2001, della quale è stato protagonista assoluto e che alcuni fan considerano un cult. Creata dallo stesso Norris con Albert S. Ruddy, Christopher Canaan e Paul Haggis, ha per protagonista il ranger Cordell Walker, interpretato da Norris. Walker divenne celebre in tutto il mondo proprio per la sua capacità di affrontare e sconfiggere il nemico senza l'uso di alcuna arma, ma solo grazie a precise "azioni" di arti marziali. E sempre senza controfigure: bastava Norris, maestro di arti marziali, a riempire la scena senza che nessuno si facesse male.

Lee vs Chuck Norris: la scena cult

Quando, a 16 anni Norris, originario dell'Oklahoma, dopo un’infanzia difficile si trasferisce con la madre in California, si arruola nell'Aviazione militare e viene inviato nella base di Osan, in Cora del Sud. Lì conosce le arti marziali e si avvicina al Tang Soo Do, che si trasforma in una passione che cambia per sempre la sua vita. Nel 1962 torna in California, apre diverse scuole di arti marziali (tra i suoi allievi anche personaggi famosi, come Steve McQueen) e si dedica all'insegnamento diventando lui stesso un atleta agonista. Per sette anni di seguito, dal 1968 al 1974, vince il titolo di campione del mondo di Karate, viene inserito nella Hall of Fame delle cinture nere e nel 1996 diventa ottavo dan di Taekwondo, stile WTF.