Attorno a Genova pascolano mandrie di cavalli selvaggi, come “Spina” salvata giorni fa a Rezzoaglio. L’esperto: “Sono di più da quando è diminuito il prezzo della carne equina”

I cavalli selvaggi in Liguria sono anche un'attrattiva turistica, soprattutto nell'entroterra del Levante

Genova – Attorno a Genova pascolano mandrie di cavalli selvaggi. Potremmo essere nel cuore della pampa argentina e invece siamo in Liguria, sulla stretta fascia costiera tra Genova e Lumarzo. Ce ne sono decine. “Continuano a spostarsi, senza mai fermarsi in un solo posto – dice Gian Lorenzo Termanini, operatore dell’ente nazionale protezione animali di Genova – Anni fa era stato fatto un censimento, ma è impossibile fare una stima precisa, proprio perché non sono stanziali. Con tutta probabilità sono un centinaio”.

Cavalli selvatici a Camporsasco

Capita, come nel caso della cavallina trovata a Sori l’altra sera, che qualche animale si faccia male: "Nessuno se ne occupa e sono animali selvatici, protetti per legge. Se qualcuno è in pericolo o si fa male si interviene e viene portato al centro recupero animali dell’Enpa di Campomorone. Nel caso della cavallina la prima chiamata di soccorso l’ho ricevuta io. Era sera, mancavano le coordinate precise. Per fortuna poi sono arrivate ai vigili del fuoco ed è stato un bene, tutto si è risolto per il meglio. I pompieri sono fondamentali, la loro presenza e i loro interventi sono indispensabili”.