Non sembra più così vicino, infatti, l’annunciato ingresso della partecipata Zètema, che pur non essendosi mai occupata di ippica dovrebbe organizzare le corse a partire da settembre. A quanto pare la società non ha ancora l’incarico formale per Capannelle (anche se l’assessore ha spiegato ai commissari che il «mandato» c’è già) perché gli uffici devono completare l’iter di chiusura della gara ponte per il 2026. Revocata l’aggiudicazione agli abruzzesi di Marsicana srl, per la mancata firma del contratto con il Comune nei tempi previsti dal bando, resta infatti da analizzare la proposta della seconda classificata Caroli Global Service, che si è offerta per il subentro il prima possibile. Se la società pugliese non risulterà idonea, allora Zètema gestirà Capannelle.