«Non credo che vedremo degli esseri umani arrivare su Marte nei prossimi 15 anni, ma sicuramente dei robot. Quasi certamente vedremo degli esseri umani tornare sulla Luna e sicuramente vedremo sempre più servizi che sono resi possibili da satelliti in orbita attorno alla Terra, che diventeranno sempre più presenti proprio nel tessuto della nostra vita quotidiana». Samantha Cristoforetti, astronauta dell'Esa (European Space Agency), intervenuta a Tecnopolis al Tecnopolo Dama di Bologna, parla dello spazio e delle nuove sfide.

«Non ho mai visitato il Tecnopolo – osserva all’evento - Sono molto contenta di questo Festival. Credo che sia molto importante avvicinarsi alla tecnologia con curiosità e senza particolari timori anche perché è presente in ogni aspetto della nostra vita quotidiana».

Lo spazio è una realtà così distante dalla nostra vita quotidiana? «Lo spazio è tante cose. Ci sono aspetti dello spazio che possono sembrarci lontani ed effettivamente lo sono se, per esempio, parliamo delle esplorazioni del sistema solare o di strumenti che ci permettono di esplorare lo spazio profondo e di capire per esempio l’origine dell’Universo. Esistono però aspetti dello spazio che sono molto vicini a noi. Per esempio, tutti voi usate uno smartphone che sicuramente ha al suo interno una app di navigazione con cui potete navigare in ogni luogo della Terra. Ciò è possibile grazie ai satelliti».