«Per l’aerospazio l’India è il mercato del futuro: questa scelta per noi ha una valenza strategica fondamentale». Sintesi chiara, quella di Michele Poggipolini, che ha appena portato l’omonima azienda che guida a conquistare la maggioranza di Aero Fasteners, produttore indiano di sistemi di serraggio. Operazione non casuale, che prosegue e approfondisce il percorso di crescita per linee esterne avviato nel 2022 dal gruppo bolognese.

Prima rilevando l’italiana Aviomec (sistemi di trasmissione), poi proseguendo due anni dopo negli Stati Uniti con Houston Precision Fasteners, ora sbarcando in India per entrare nell’ecosistema manifatturiero aerospaziale e della difesa indiano, realtà in rapida crescita. Che inizia ad assorbire volumi crescenti dei sistemi di serraggio in titanio e leghe speciali per componenti critici realizzati da Poggipolini, una delle realtà più avanzate al mondo in questa nicchia ad alta tecnologia. «I costruttori europei e statunitensi iniziano a posizionarsi qui - spiega l’imprenditore - e se al momento l’80% dei fissaggi è importato, questo quadro è destinato a cambiare a breve per effetto della politica “Make in India” promossa dal governo. Aero Fasteners è tra i pochi produttori locali in possesso delle qualificazioni necessarie per lavorare con i grandi gruppi dell’aerospazio e grazie all’integrazione con le nostre tecnologie potrà fare un ulteriore salto di qualità».