A marzo l’India, ora gli Stati Uniti. A poche settimane di distanza dall’acquisizione di Right Tight Fasteners, Fontana Gruppo rilancia con un’altra operazione, di dimensioni maggiori, rilevando il controllo di Mnp Corporation, tra i maggiori produttori nordamericani di sistemi di serraggio. Acquisizione pesante, che porta in dote ben cinque stabilimenti, un migliaio di addetti, 350 milioni aggiuntivi di ricavi in uno dei mercati chiave del mondo.
«Operazione a cui stavamo lavorando da oltre un anno - spiega il Ceo di Fontana Gruppo Giuseppe Fontana - e che quindi non ha un legame specifico con il rischio-dazi e con le scelte di Trump. E’ in realtà la prosecuzione della nostra strategia di avvicinamento ai mercati, localizzazione diretta che è cruciale per poter servire al meglio i clienti. Con Mnp ci sono buone complementarietà sia in termini produttivi che di clientela, con limitate sovrapposizioni, un partner ideale per crescere ancora su quel mercato».
Con questa operazione Fontana, che ha chiuso il 2024 a 850 milioni di ricavi, si proietta quindi ben oltre quella soglia, a 1,3 miliardi, arrivando ad un perimetro di 6mila addetti distribuiti su 26 stabilimenti, di cui la metà ora sono posizionati proprio negli Stati Uniti, primo mercato del gruppo, che ora vale la metà dei ricavi complessivi.






