Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

20 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 6:00

La settimana scorsa, l’intervista di El Pais a Matteo Renzi è passata subito in cavalleria, ma meritava senz’altro maggior attenzione: era un campionario di bubbole che lasciava sbigottito anche chi abbia ormai imparato a conoscere il Bomba come l’imbonitore da fiera che è. Per capire con che animo sereno sto vergando questa noterella, basti dire che, se qualcuno conversasse con me usando i sofismi e la sicumera di Renzi, lo prenderei a ceffoni seduta stante, così imparerebbe cosa può succedere a prendere per il culo la gente: una lezione che i suoi genitori, evidentemente, non gli hanno impartito, né i suoi amici, nell’infanzia, quando tanta parte della personalità di un individuo si forgia. Non mi resta, ahimè!, che glossarne le stronzate.

1) Renzi dice che non stima Donald Trump e lo considera incoerente; allo stesso tempo sostiene l’attacco militare statunitense e l’uso delle basi europee. Ma se il leader è inaffidabile, non si capisce perché le sue scelte strategiche dovrebbero essere condivise.