ROMA – Si è chiuso con ricavi consolidati pari a 266,4 milioni, in rialzo del 6,6% rispetto ai 249,8 milioni dell'anno precedente, l'esercizio 2025 di Ieg-Italian Exhibition Group, la società nata dalla fusione delle fiere di Rimini e Vicenza. Il margine operativo lordo si è attestato a 70,9 milioni, con un incremento del 7,9% rispetto ai 65,7 milioni archiviati dodici mesi prima mentre l'utile ha toccato quota 30,4 milioni, in diminuzione del 6,3% rispetto ai 32,4 milioni dell'esercizio precedente. Al 31 dicembre scorso la posizione finanziaria netta è risultata pari a 90,4 milioni, in aumento di 28,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2024. Il cda del gruppo romagnolo quotato a Piazza Affari ha proposto la distruzione di un dividendo di 0,20 euro per azione.
"Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nel 2025 - osserva l'amministratore delegato di Ieg, Corrado Peraboni - che riportano una buona crescita dei ricavi e della marginalità. Il gruppo ha registrato un miglioramento dei risultati in linea con le guidance, grazie allo sviluppo organico delle attività e a un mirato programma di acquisizioni. Nel corso dell'anno - chiosa - abbiamo completato quattro acquisizioni, interamente finanziate con mezzi propri, e ottenuto la concessione decennale del Palazzo dei Congressi e degli Eventi di Fiuggi, rafforzando ulteriormente il nostro posizionamento".








