Il primo semestre dell’anno conferma il trend di crescita di Italian Exhibition Group (Ieg), il gruppo fieristico quotato che comprende i poli di Rimini e Vicenza. I ricavi nei sei mesi si sono attestati a 149 milioni di euro con un incremento del 13,2% rispetto allo stesso periodo del 2024, così come in aumento sono l’Ebitda, a 39,2 milioni (+8,8%) e l’Ebit a 29,1 milioni (+4,8%). In calo invece l’utile, che nel periodo scende a 17 milioni contro i 20,1 del primo semestre 2024, a causa di maggiori oneri fiscali, come spiega la nota diffusa dal gruppo.

Risultati molto positivi, secondo l’amministratore delegato Corrado Peraboni, soprattutto se si considerano la complessa situazione internazionale e il fatto che questi dati si confrontano con un 2024 che è stato a oggi l’anno record per il gruppo.

Buone anche le prospettive per la seconda parte dell’anno, dato che «abbiamo già affittato il 100% dei metri quadrati disponibili», spiega Peraboni. Il consiglio di amministrazione ha perciò confermato le guidance con una crescita organica che compensa gli effetti negativi del calendario tipici degli anni dispari rispetto a quelli pari: il gruppo prevede di chiudere il 2025 con un fatturato tra i 257 e i 262 milioni di euro, una marginalità operativa tra 66 e 68 milioni e una posizione finanziaria netta tra i 70 e i 77.