In primo grado era stata condannata a 8 mesi. Assolto anche l’ex vicesindaco Luigi Barbieri

L'ex parlamentare ed ex sindaca di Gabriella Mondello a palazzo di Giustizia

Genova - L'ex parlamentare Gabriella Mondello (difesa dagli avvocati Mario Scopesi e Andrea Vernazza) è stata assolta in appello "perché il fatto non sussiste". Era accusata di voto di scambio aggravato dall'aver agevolato le cosche mafiose di Lavagna. In primo grado era stata condannata a 8 mesi. L'inchiesta era deflagrata nel 2016 e aveva portato allo scioglimento per mafia del Comune di Lavagna. Secondo gli inquirenti l'ex parlamentare, già sindaca di Lavagna per 24 anni, avrebbe interceduto per favorire l'elezione di Luigi Barbieri, diventato poi vicesindaco di Lavagna e da lei considerato un uomo di fiducia. Anche Barbieri è stato assolto in appello. Sono diventate definitive invece le condanne per Paolo Nucera (16 anni e tre mesi) Francesco Antonio Rodà (5 anni e sei mesi) e Paolo Paltrinieri (5 anni) .

"Sono stati anni difficili con accuse che ho sempre respinto fin dall'inizio. Devo ringraziare i miei familiari e amici che mi sono stati vicini in una vicenda che mi ha visto coinvolta senza la benché minima prova". Così Gabriella Mondello, ex parlamentare ed ex sindaca di Lavagna, dopo la sentenza di assoluzione pronunciata oggi in appello. Mondello è stata sindaca dal 1980 al 2004 e quindi parlamentare di Forza Italia dal 2004 al 2013.