McDonald's lancia il menù più economico degli ultimi anni, con prodotti a 3 dollari o meno, nel tentativo di riportare nei ristoranti i clienti a basso reddito.
La mossa riflette un problema che non riguarda solo la catena di fast-food ma gli Stati Uniti: nonostante i ricavi in crescita, McDonald's ha registrato una frenata della domanda tra i consumatori più esposti all'inflazione e sempre più attenti alla spesa. Il fenomeno, spiegano gli esperti, è tipico di un'economia "a K", in cui i redditi più alti reggono, mentre quelli più bassi tagliano consumi e diventano decisivi per le strategie dei grandi marchi.
"McDonald's non si farà battere in termini di valore e convenienza", ha spiegato l'amministratore delegato Chris Kempczinski. Quindi, nell'ambito degli sforzi per raggiungere tale fascia di consumatori, l'azienda lancerà ad aprile un nuovo menu economico con prodotti come una porzione da 4 McNuggets di pollo o un panino 'sausage biscuit' al prezzo di 3 dollari o meno.
McDonald's presenterà anche un'offerta per la colazione da 4 dollari che comprende un McMuffin, un hash brown, una sorta di frittella di patate, e un caffè. Il nuovo menu da 3 dollari, invece, sostituirà la piattaforma 'McValue' lanciata nel gennaio 2025, che offriva ai clienti la possibilità di aggiungere un secondo prodotto al proprio ordine a prezzo pieno con un supplemento di appena 1 dollaro.






