Val Kilmer viene resuscitato dall’intelligenza artificiale generativa. Con l’accordo della famiglia, in particolare della figlia Mercedes che gestisce patrimonio e immagine.
Una versione artificiale dell’amatissimo attore statunitense, scomparso il primo aprile scorso all'età di 65 anni per una polmonite e dopo molti anni di terapie per un aggressivo tumore alla gola, avrà infatti una parte nel film “As deep as the grave”, sceneggiato e diretto da Coerte Voorhees.
“Era l’attore che volevo per questo ruolo – ha spiegato a Variety il regista – il personaggio era stato costruito intorno a lui. Attingeva alle sue radici native americane e al suo legame e amore per il Sud-Ovest degli Stati Uniti. Stavo guardando una call sheet l’altro giorno e avevamo tutto pronto per girare. Ma stava attraversando un momento davvero molto difficile dal punto di vista medico e non ce l’ha fatta”.
Cinque anni prima della morte, nel 2020, l’interprete del tenente Tom “Iceman” Kazansky in “Top Gun” era stato scritturato per interpretare il ruolo di Padre Fintant, un sacerdote cattolico e spiritualista nativo americano proprio in questo film.
Tuttavia a causa del cancro alla gola e delle tracheotomie che ne avevano compromesso la voce, non era riuscito a mettere piede sul set. Non c’è dunque alcun girato in quel ruolo da parte di Kilmer.








