Armi da sparo automatiche, tra cui quattro mitragliatori kalashnikov (il modello AK 47), polvere pirica con congegni elettronici e manuali, tre secchi di chiodi a punta per bloccare il transito degli altri veicoli in autostrada, alcune taniche di benzina, numerosi indumenti e passamontagna per coprire il volto. È quanto hanno sequestrato nel tardo pomeriggio di ieri gli agenti della polizia di stato in un capannone nelle campagne di Modena, a Vignola per la precisione, nei pressi del mercato ortofrutticolo, dove hanno fatto irruzione arrestando una banda composta da 14 persone, pugliesi, quasi tutte di Cerignola e Foggia, oltre che un cittadino albanese.
Armi, hanno accertato gli investigatori, che sarebbero servite per l’assalto e l’apertura dei furgoni blindati di una società di trasporto valori in partenza da Bologna e diretti a Paderno Dugnano (Milano) in transito sull’autostrada A1. Un vero e proprio arsenale. Armi utilizzate dalle bande del Foggiano, specializzate in questa tipologia di assalti, che sempre più spesso operano anche lontano dalla Puglia.
Alla complessa operazione di polizia giudiziaria, diretta dalla procura della repubblica di Chieti ha collaborato la procura di Modena. Stando a quanto si è finora saputo, al nascondiglio e all'arresto della banda Foggiana, la polizia è giunta indagando su un altro assalto compiuto a gennaio all'altezza di Ortona (Chieti) lungo l'autostrada A14.







