Un totale di cinque fucili d'assalto Kalashnikov e 356 cartucce sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza al confine orientale nell'ambito di un'operazione contro il traffico internazionale di armi.

Due cittadini albanesi sono stati arrestati, mentre in Albania è stato fermato il presunto mittente dell'arsenale.

L'operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Monfalcone (Gorizia) e del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Trieste-Gico, che hanno controllato un minivan con targa albanese in ingresso in Italia dal valico sloveno di Sant'Andrea.

A bordo viaggiavano cinque passeggeri e due autisti, tutti originari dell'Albania.

Il nervosismo mostrato dai conducenti ha insospettito i finanzieri, che hanno approfondito le verifiche sui bagagli. In una valigia, dal peso anomalo, sono stati scoperti tre Kalashnikov AK-47 occultati tra la scocca e il rivestimento interno; ulteriori controlli hanno portato al rinvenimento di altri due fucili, cinque caricatori e 356 munizioni.