Arriva per Adelphi «Io e altri animali», raccolta di scritti di Gerald Durrell. Naturalista e autore amatissimo, Durrell è noto soprattutto per il suo adorabile «La mia famiglia e altri animali». A mezzo tra reportage e racconto, questa novità editoriale propone pagine dense che sanno essere vivaci. Appunti di viaggio, lettere, resoconti. Peregrinazioni in tutto il mondo per una lettura nutriente e brillante, arricchita da trentanove tavole fuori testo a colori, una prefazione della signora Lee Durrell e un prologo di Sua Altezza Reale la Principessa Anna. «Quando ci si mette a scrivere la propria autobiografia,» osservava Gerald Durrell «si scopre - come ho scoperto io - che ha un effetto molto salutare: ridimensiona l’autostima […] all’improvviso ti assalgono dubbi terribili. Il più pressante: ai tuoi occhi sei senz’altro la persona più interessante del mondo, ma gli altri la penseranno allo stesso modo?». Consapevole che il «lavoro di scrittura è quello di «un’anima solitaria, come un albatro», Gerald trovava saldo appoggio nel «dono di una memoria molto tenace». Se le esperienze potevano affollarsi, si svelavano poi una a una compiutamente richiamandosi vicendevolmente: «Si sceglie un ricordo e lo si lustra sino a trasformarlo in un capoverso, ma non appena lo si “semina”, per così dire, ecco che produce altri cento germogli, altre cento radici che fanno affiorare una miriade di esperienze dimenticate».