Il percorso per l’apertura del capitale della Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania, entra nella fase decisiva. Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha infatti espresso parere favorevole sul documento relativo alla procedura, ponendo però una condizione formale: il via libera definitivo resta subordinato al recepimento di eventuali osservazioni da parte del ministero dell’Economia e delle Finanze oppure al decorso di 30 giorni senza che quest’ultimo si pronunci. In assenza di rilievi, scatterà il meccanismo del silenzio-assenso che consentirà di procedere direttamente alla pubblicazione della manifestazione di interesse. I tempi, in questo caso, risultano già delineati, con una possibile pubblicazione entro la seconda settimana di aprile.
L’avviso per la manifestazione di interesse, che rappresenta il primo atto concreto dell’operazione, è già pronto. L’operazione prevede la cessione di una quota di maggioranza della società, compresa tra il 51% e il 66% del capitale, aprendo così l’ingresso a nuovi investitori nella gestione dello scalo etneo. Il documento alla base della procedura è definito da mesi e ha già recepito le indicazioni arrivate dalle autorità di vigilanza. Negli ultimi passaggi è stato ulteriormente aggiornato sulla base delle osservazioni formulate da Enac e dallo stesso ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, completando così l’iter tecnico-amministrativo necessario per l’avvio dell’operazione.






