La stagione europea del Chieri passa stasera, mercoledì 18 marzo, dal Pala Gianni Asti. Alle 20 le biancoblù affrontano il Dresdner nella semifinale di ritorno di Cev Cup. Il punto di partenza è il successo dell’andata in Germania, quando la squadra di Nicola Negro ha ribaltato la sfida imponendosi 2-3 dopo essere stata sotto di due set. Un risultato pesante che ora offre a Chieri un margine importante: per conquistare la doppia finale dell’1 e 8 aprile contro la vincente tra Galatasaray e Voluntari sarà sufficiente una vittoria con qualsiasi punteggio. Le turche partono favorite dopo il 3-0 dell’andata, ma prima c’è da completare l’opera contro una formazione tedesca che in Sassonia ha dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque.
Una (possibile) pagina storica di sport
La squadra allenata da Alexander Waibl arriva a Torino con l’obiettivo di scrivere una pagina storica, puntando alla prima finale nella seconda competizione continentale per club. Per questo Chieri sa bene di non poter gestire il vantaggio dell’andata con superficialità. Il contesto in cui arriva la partita rende l’appuntamento ancora più delicato. Il calendario propone un ritmo quasi sovrumano, con una partita ogni tre giorni tra campionato, coppe e playoff. Una sequenza che logora energie fisiche e mentali e che si complica ulteriormente con l’assenza di Anna Gray, il cui infortunio ha ridotto le rotazioni nel reparto centrali e tolto un riferimento importante a muro.








