Nella città cinese di Shenzhen, polo di innovazione tecnologica e Città creativa Unesco per il Design, si è celebrata la decima edizione della Giornata del design italiano nel Mondo - Italian design day.

L'iniziativa, organizzata dal Consolato generale d'Italia a Canton in collaborazione con l'Istituto Marangoni di Shenzhen, punto di riferimento della Greater Bay Area per la formazione nel fashion e nel design, ha proposto una riflessione sul tema annuale 'Re-Design.

Rigenerare spazi, oggetti, idee, relazioni', esplorando il potenziale del design e dell'architettura nel migliorare gli spazi della vita quotidiana e il benessere delle comunità.

Ad aprire la conferenza è stato il Console Generale d'Italia a Canton, Valerio De Parolis.

In veste di testimonial Idd Shenzhen 2026, l'architetto Carlo Biasia, Special Project Architect di Interni Magazine, ha evidenziato come il progetto debba oggi confrontarsi con temi quali la sostenibilità ambientale, l'uso responsabile delle risorse e la qualità dello spazio pubblico, sottolineando l'importanza di un approccio interdisciplinare capace di integrare architettura, tecnologia e dimensione sociale. Biasia ha inoltre richiamato il valore del design italiano come espressione di una cultura progettuale attenta alla relazione tra estetica, funzione e innovazione.