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18 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 21:55
I depositi chimici di Genova non si spostano. La decisione definitiva del Consiglio di Stato è arrivata ieri. E mette fine, almeno per ora, a una battaglia che aveva mobilitato intere delegazioni, con manifestazioni di migliaia di persone che avevano percorso le strade cittadine. Era la grande promessa elettorale fatta dall’allora sindaco Marco Bucci: spostare dal centro abitato di Multedo i depositi chimici Carmagnani e Superba, come da anni chiedevano i residenti. Il problema è che la destinazione scelta, Ponte Somalia, avrebbe pesantemente impattato sugli abitanti di un altro quartiere molto popoloso, Sampierdarena, preoccupati dalle possibili ripercussioni su sicurezza e salute. A suggellare l’operazione il dirottamento di 30 milioni di euro pubblici, stanziati originariamente per il rilancio economico dei quartieri colpiti dal crollo del Ponte Morandi. Dopo una lunga battaglia legale, ieri il Consiglio di Stato ha bocciato il ricorso presentato da Commissario Straordinario, Autorità Portuale e Società Superba contro la precedente decisione – anch’essa negativa – del Tar. Si smantella così un altro pezzo del “Modello Genova”.







