Presso la Residenza dell'ambasciatore d'Italia in Quito, Giovanni Davoli, si è proceduto allo scambio di lettere tra il segretario generale dell'Organizzazione Internazionale Italo-Latinoamericana (Iila), Giorgio Silli, e il rappresentante regionale dell'Ufficio Onu contro la Droga e il Crimine (Unodc), Amado De Andres.

Nello scambio di lettere - riferisce una nota - "viene stabilito l'interesse delle due organizzazioni a stabilire un quadro di cooperazione per lo sviluppo di attività di formazione specialistica rivolte a giudici, pubblici ministeri e funzionari delle forze dell'ordine, incorporando buone pratiche internazionali e del modello italiano nella lotta contro il crimine organizzato e i reati finanziari connessi allo stesso".

Nella lettera consegnata a De Andres, Silli esprime la convinzione che "una cooperazione di questa natura potrà contribuire significativamente al consolidamento di risposte integrali di fronte a fenomeni criminali complessi".

Iila è attiva nel campo della diplomazia giuridica in Ecuador con il programma Itajus, finanziato dal Fondo Italo-Ecuadoriano per lo sviluppo sostenibile (Fieds).

"Unodc, mi ha riferito il Rappresentante, riconosce l'Italia come un campione della lotta contro le mafie nella regione e ha ringraziato per il nostro impegno in tal senso, reiterando l'interesse delle Nazioni Unite ad approfondire la collaborazione con la nostra diplomazia giuridica", ha commento l'ambasciatore.