L'ambasciatore d'Italia in Ecuador, Giovanni Davoli, ha preso parte, come testimone d'onore, alla firma dell'accordo tra il direttore del servizio penitenziario (Snai), Mauricio Mayorga e il Difensore pubblico dell'Ecuador, Ricardo Morales, per il rafforzamento della collaborazione tra le due istituzioni in favore dei diritti dei detenuti.
L'accordo è stato stipulato con l'assistenza tecnica del programma di diplomazia giuridica italiano Itajus, eseguito dall'Organizzazione Italo-Latinoamericana (Iila) e diretto da un magistrato italiano.
Alla presenza del Vice Ministro degli Esteri, del Presidente dell'Alta Corte di Giustizia e dell'ambasciatore Ue a Quito, Davoli ha sottolineato come nella lotta contro il crimine organizzato transnazionale l'Italia e l'Europa siano al fianco dell'Ecuador.
"Questo accordo dimostra che l'unica maniera efficace per combattere le mafie è nel quadro dello stato di diritto, come dimostra l'esperienza italiana", ha detto il nostro ambasciatore.
Il Difensore Morales ha riconosciuto come l'appoggio degli esperti italiani nella battaglia che l'Ecuador sta portando avanti contro il crimine organizzato sia "cruciale" e insieme al direttore Mayorga ha ringraziato il nostro Paese per la "concreta solidarietà dimostrata".






