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18 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 18:48
“Non ho particolari aspettative, voglio solo stare bene“. Il primo proposito di Lorenzo Musetti alla vigilia del Miami Open, secondo Masters 1000 della stagione. Il 2026 del 24enne carrarino si è fermato lì, ai quarti di finale all’Australian Open. Stava giocando il miglior tennis della sua carriera e stava dominando contro Novak Djokovic, prima che un infortunio lo costringesse ad alzare bandiera bianca ad un passo dalla semifinale, quando era avanti due set a zero. Djokovic avrebbe poi battuto Jannik Sinner, scrivendo un’altra storia. Quella di Musetti si è interrotta sul più bello, quando il carrarino sembrava pronto perfino a sfidare il duopolio di Sinner e Carlos Alcaraz.
Sono passati appena due mesi, nemmeno. Ma riannodare il filo è complicato, specialmente se di mezzo c’è un infortunio. Musetti è ancora il numero 5 al mondo, ma ha giocato una sola partita, quando è rientrato alle competizioni la settimana scorsa in quel di Indian Wells, perdendo però all’esordio. In Florida, però, dove ha raggiunto gli ottavi di finale nelle ultime due edizioni, è deciso a cambiare marcia: “Negli anni passati ho sempre sentito di poter fare meglio qui a Miami, e i risultati lo dimostrano”, ha detto Musetti in un’intervista realizzata per l’ATP.








