Riattaccata dai chirurghi del San Paolo la mano amputata del negoziante di Alassio che ieri si era infortunato sul lavoro mentre utilizzava una sega circolare. Un intervento chirurgico non banale, durato circa dieci ore e caratterizzato da altissima complessità, eseguito presso la Struttura Complessa di Chirurgia della Mano dell’Ospedale San Paolo di Savona, confermando ancora una volta l’eccellenza sanitaria del territorio.

Gestione tempestiva per un caso delicato

Fin dalle prime fasi, l’équipe chirurgica ha potuto contare sul supporto fondamentale della struttura di Anestesia e Rianimazione Levante, permettendo una gestione tempestiva e coordinata di un caso estremamente delicato. A guidare l’intervento è stata la struttura afferente ad ASL2 Liguria, diretta dal dottor Andrea Zoccolan. Il complesso reimpianto ha richiesto un lavoro multidisciplinare e altamente specializzato: chirurghi, anestesisti, infermieri e strumentisti si sono alternati senza sosta per portare a termine una procedura che rappresenta una delle sfide più difficili della microchirurgia. L’intervento si è articolato in diverse fasi, dalla ricostruzione delle strutture ossee alla riparazione di tendini, vasi sanguigni e nervi, passaggi fondamentali per ristabilire la vitalità dell’arto. Al termine della lunga operazione, la mano è risultata vitale, un primo risultato cruciale che lascia spazio alla speranza.