Ha subito l'amputazione di tre dita della mano un giovane operaio dello stabilimento Giovanni Rana di Moretta, 19 anni, residente in zona. L’infortunio si è verificato nella mattina. Il dipendente sarebbe rimasto incastrato in un macchinario sul quale stava lavorando. Era in forza da circa un anno nell'impianto, con un contratto di somministrazione.
I sindacati proclamano uno sciopero per mercoledì
La notizia ha suscitato la reazione dei sindacati Nidil Cgil e Uiltemp che hanno indetto uno sciopero di otto ore per mercoledì prossimo: «Un evento drammatico che non possiamo definire una tragica fatalità» osservano le due sigle sindacali, che da tempo denunciano in Rana «condizioni di lavoro insostenibili, in particolare per i lavoratori precari».
L’appello per l’assunzione immediata
«Chiediamo l'assunzione immediata e diretta del lavoratore infortunato, - continuano i sindacati - come gesto concreto di riconoscimento e tutela della sua professionalità, e per offrirgli una prospettiva stabile che difficilmente potrà ritrovare altrove dopo un simile evento». Si tratta del secondo infortunio nello stabilimento da gennaio: il 12 febbraio era stato ferito un lavoratore di 55 anni.







