In una lettera indirizzata ai vertici comunitari i leader di Italia, Austria, Croazia, Grecia, Romania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Slovacchia chiedono una "revisione approfondita" del sistema Ets che includa "un'estensione delle quote gratuite Ue oltre il 2034", nonché un approccio "graduale all'eliminazione delle quote gratuite a partire dal 2028.

I capi di Stato e di governo dei dieci Paesi, inclusa la premier Giorgia Meloni, chiedono inoltre di accelerare la revisione che dovrebbe essere presentata "al più tardi alla fine di maggio", si legge nel testo.