Roma, 18 mar. (askanews) – Un’ondata di emendamenti ha sommerso il dl sicurezza. Alla scadenza del termine, sono arrivate 1.215 proposte di modifica (18 ordini del giorno) in commissione Affari costituzionali del Senato.
Oltre mille dalle opposizioni (344 il Pd, 340 il M5S, 354 Avs, 18 Iv). Anche i gruppi di maggioranza però sembrano intenzionati a dire la loro avendo depositato, sì quattro proposte unitarie (targate Fdi-Lega-Fi-Nm) ma anche diverse proposte dei singoli gruppi: 42 di Fdi, 47 di Fi, 25 della Lega, 9 dai Civici d’Italia-Nm. Con il partito di Matteo Salvini che alza la posta chiedendo di inserire nel decreto, in tema di manifestazioni, la cauzione obbligatoria per chi le organizza e la “zona di rispetto a limite invalicabile a tutela degli agenti”.
Le proposte unitarie targate centrodestra vertono sul potenziamento dei presidi della polizia sul territorio, il collocamento in disponibilità dei dirigenti di polizia, disposizioni urgenti per assumere poliziotti e vigili del fuoco oltre il turn over e, infine, misure per incentivare i rimpatri volontari assistiti di migranti. In particolare quest’ultimo emendamento prevede di destinare somme dedicate a compensare gli avvocati dei migranti per la consulenza in materia che verrà corrisposta, puntualizza la relazione tecnica, “ad avvenuto rimpatrio”.






