Sono oltre 1000 gli emendamenti presentati dalle opposizioni al decreto sicurezza, all'esame della commissione Affari costituzionali del Senato, e per il quale alle 12 scadeva il termine per la presentazione.

Il provvedimento va convertito in legge entro il 25 aprile (compreso il passaggio alla Camera). Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, sono 344 quelli del Pd, 340 del M5s e 354 di Avs. Si aggiungono altri di Italia viva, all'incirca una decina.

Tra le novità del decreto ci sono le norme 'anti maranza' con la stretta sui coltelli per i minorenni e le multe a genitori e venditori, e le norme sui rimpatri dei migranti. Molto contestato dal centrosinistra il fermo preventivo di 12 ore, per evitare che persone ritenute pericolose partecipino a cortei e il cosiddetto 'scudo' previsto non solo per gli agenti ma per tutti coloro che, avendo commesso un reato con una causa di giustificazione, siano iscritti in un registro indagati ad hoc.

La Lega ha presentato 25 emendamenti, mentre altri 4 sono stati condivisi da tutte le forze di maggioranza. E ' quanto si apprende da fonti parlamentari del Carroccio.Il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, preannunciando gli emendamenti di maggioranza ha precisato che "A parte quelli proposti dai singoli parlamentari su tematiche che seguono da tempo, ce ne saranno 4-5 che riguarderanno questioni legate all'organizzazione delle forze dell'ordine ad esempio i dirigenti della polizia e il potenziamento delle sedi estive per assicurare maggiore presenza sul territorio. Altri sulle procedure sui rimpatri".