ROMA. Si sono nuovamente riuniti stamane, alla presenza del ministro della Difesa, Guido Crosetto, e del sottosegretario con la delega alla Sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano, i vertici militari e dell'Intelligence. E' stata l'occasione "per operare un aggiornamento sugli aspetti militari e di intelligence riguardanti la crisi nell'area del Golfo".
Ieri il ministro aveva spiegato: sulla questione di Hormuz "diamo magari un po' di forza all'Onu. Rianimare l'Onu magari ci servirà a dargli più forza in Libano, dove ne abbiamo bisogno con Unifil, e anche in Ucraina, dove abbiamo bisogno di qualcosa di multilaterale che si sieda al tavolo e faccia finire anche quella guerra". Su questo tema, Crosetto sostiene, “potrebbero trovarsi d'accordo tutti. La sicurezza di Hormuz è uno dei pochi temi su cui al Consiglio di sicurezza forse potrebbe esserci un accordo totale. Il Paese più colpito da ciò che accade in Iran è la Cina".
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