I messaggi "Oggi Bergamo è, per tutti noi, un luogo della memoria nazionale. È il nome di una città che coincide con un tempo che credevamo impossibile da attraversare: un tempo in cui tutto si è fermato, ma il dolore no". Lo ha dichiarato il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, intervenendo a Bergamo alle celebrazioni. Nel suo intervento Zangrillo ha voluto ringraziare tutte le donne e gli uomini che, nei mesi più difficili della pandemia, hanno continuato a servire il Paese: il personale sanitario, la protezione civile, le forze dell'ordine, i volontari e le donne e gli uomini della pubblica amministrazione che hanno garantito continuità ai servizi essenziali anche nelle fasi più difficili dell'emergenza. Un pensiero particolare è stato rivolto ai sindaci e agli amministratori locali, "che in quei giorni sono stati il volto più vicino dello Stato alle comunità", ha aggiunto Zangrillo. "Se c'è un messaggio che Bergamo consegna all'Italia è questo: dal dolore si può uscire, ma non da soli. È questo l'impegno che, come istituzioni, rinnoviamo oggi: tenere viva la memoria e farne responsabilità, ogni giorno", ha concluso il ministro.