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18 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 12:53

Un edificio di diversi piani colpito alla base da un missile israeliano che lo fa implodere su se stesso. Il palazzo diventa fumo, nuvole di polvere. In pochi secondi vengono polverizzati anni di sacrifici e di vita. Le immagini sono quelle dell’attacco di Tel Aviv nel quartiere di Bashoura, nel centro di Beirut, alle prime luci dell’alba. Il filmato, girato dal piano stradale a poche decine di metri dallo stabile, è stato diffuso tra gli altri da Bilal Kaafarani, professore di chimica dell’Università Americana di Beirut. È una delle persone che in quel palazzo ci viveva, insieme alla sua famiglia. “Ho volutamente evitato di pubblicare contenuti sui social media per un po’ di tempo – scrive -. Utilizzo tutte le mie piattaforme social per promuovere l’istruzione e realizzare i sogni dei giovani. Raramente pubblico qualcosa che riguardi la famiglia o la politica. Stamattina, Israele ha demolito l’edificio in cui ho un appartamento. Ci sono voluti 22 anni del mio lavoro e 20 anni del lavoro di mia moglie per poterlo acquistare. Questa follia deve finire”. In un fermo immagine dallo stesso video, il professore evidenzia sulla facciata del palazzo quello che presumibilmente era il suo appartamento.