GRUARO - Una raccolta fondi per ridare speranza alla cagnolina Amy. Arriva da Gruaro la storia di Amy, di soli 4 anni, nata in Puglia, che ha conosciuto l'abbandono per ben due volte: la prima su una strada statale con la sua mamma, la seconda da una famiglia che ha deciso di non poterla più tenere. Nel marzo 2022 Amy è arrivata nella famiglia di Fabio Daneluzzi tramite l'associazione "Mai più randagi".

Oggi la cucciola rischia di non camminare più a causa di una gravissima displasia d'anca bilaterale, certificategli da un'importante clinica veterinaria italiana. L'unica soluzione per evitarle una vita di dolore o l'immobilità sarebbe un intervento di doppia protesi d'anca in titanio, il cui costo si aggira sui 10mila euro, fuori dalla portata della famiglia che l'ha accolta. E più passa il tempo, più la condizione di Amy diventa invalidante. Altre terapie non sarebbero in grado di eliminare il dolore articolare, né di consentire un recupero funzionale adeguato e soddisfacente.

«Oltre a vedere un animale così giovane soffrire, - spiega il proprietario -, c'è l'amarezza di sentirsi abbandonati dalle istituzioni. In Italia, cure veterinarie salvavita di questa portata sono considerate un lusso: l'Iva sulle prestazioni mediche per gli animali è al 22 per cento, non esistono fondi di sostegno per interventi d'urgenza e lo Stato non offre alcun tipo di tutela o mutua per chi decide di non ricorrere all'eutanasia per motivi economici. Siamo cittadini lasciati soli a gestire cifre proibitive per salvare una vita che per noi è parte della famiglia». Per questo la famiglia di Gruaro ha deciso di lanciare una raccolta fondi su GoFundMe.