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Ultimo aggiornamento: 8:16
Prima campioni per due mesi. Poi sconfitti a tavolino per 3-0. Il pallonetto (o meglio, il tentativo maldestro) di Brahim Diaz è allucinazione collettiva. E il gol ai supplementari di Pape Gueye perde completamente di valore. La Federazione calcistica africana (CAF) cambia clamorosamente la storia: accoglie il ricorso del Marocco e gli assegna la Coppa d’Africa vinta a gennaio dal Senegal. Dopo l’1-0 in finale “sul campo” per Hakimi e compagni arriva il successo d’ufficio ribaltato in secondo grado dalla Commissione d’Appello. “In merito al ricorso presentato dalla FRMF sull’applicazione degli articoli 82 e 84 del Regolamento della Coppa d’Africa CAF (AFCON), il Comitato d’Appello della Confédération Africaine de Football (“CAF”) ha deciso oggi che, in applicazione dell’articolo 84 del Regolamento della Coppa d’Africa, la Nazionale del Senegal è dichiarata sconfitta a tavolino nella finale della TotalEnergies CAF Africa Cup of Nations (AFCON) Marocco 2025 (“la Partita”), con il risultato registrato come 3-0 a favore della Fédération Royale Marocaine de Football (FRMF)”. Il ritiro per polemiche fa la differenza e innesca un effetto domino. Anche a distanza di settimane. Ma andiamo con ordine.











