Niente sesso, siamo a Che tempo che fa. E invece... Serviva Carlo Verdone a sconvolgere usi e costumi di Fabio Fazio, che da trent’anni domina la tv italiana senza fare concessioni a toni maliziosi e argomenti un po’ troppo “sensibili”.
Bastano invece poche parole al regista e attore romano per impartire una grande lezione ai telespettatori ma soprattutto all’“abatino”, messo in serio imbarazzo. Gloria del nostro cinema e conquistatore anche della tv con la fiction autobiografica Vita da Carlo, Verdone domenica sera si siede nello studio del talk del Canale Nove. L’intervista è una cavalcata tra passato e presente, lavoro e vita privata. E in questo ultimo ambito, Verdone è come sempre uno spettacolo.
«Non famo gli eroi!- sbotta a un certo punto - Ogni tanto gliela fai, ogni tanto c'è bisogno di una spintarella». No, non si sta parlando di carriera e di possibili raccomandazioni, argomento peraltro molto italico. La “spintarella” riguarda gli aiutini a letto. Ohibò, di punto in bianco l’amena conversazione si è infilata sotto le lenzuola, generando un certo scompiglio. D’altronde il prossimo film di Verdone, in uscita tra poche settimane, per l’esattezza il primo aprile del 2026 (e non è uno scherzo), si intitola Scuola di seduzione. La battuta, dunque, è più che pertinente, se così si può dire. «Ci sono persone più meritevoli di me dai», svicola quando Fazio gli propone un’ospitata fissa nel suo programma, rimasto orfano di Ornella Vanoni, mai dimenticata.








