Roma, 17 mar. (askanews) – Il florovivaismo al centro del confronto europeo con la prima missione a Bruxelles della Consulta Nazionale Florovivaismo di Coldiretti, che riunisce i rappresentanti delle 18 regioni italiane in cui è attiva. Al via oggi la due giorni “La doppia sfida del florovivaismo europeo: conquistare i mercati internazionali e garantire reciprocità ai produttori” con istituzioni e stakeholder europei per rafforzare il dialogo con l’Unione europea e portare all’attenzione del Parlamento e della Commissione le principali sfide che interessano il comparto.
L’iniziativa, organizzata insieme a Eat Europe e Assofloro, rappresenta un momento di confronto sul futuro del florovivaismo europeo, una filiera di grande rilievo economico e ambientale e una delle eccellenze del Made in Italy agroalimentare, con una forte vocazione all’export ma sempre più esposta alle dinamiche del commercio internazionale e alle tensioni geopolitiche.
I produttori floricoli italiani e olandesi hanno condiviso una dichiarazione congiunta frutto di un percorso di collaborazione avviato durante la fiera Myplant & Garden. Il documento individua alcune priorità strategiche per rafforzare e tutelare la filiera europea dei fiori e delle piante ornamentali nello scenario globale. Tra i punti chiave vi è innanzitutto la richiesta di garantire il principio di reciprocità negli scambi commerciali, per evitare l’ingresso nel mercato europeo di fiori e piante coltivati con sostanze vietate da anni nell’Unione, che determinano concorrenza sleale e potenziali rischi per ambiente e salute. In questa direzione viene indicata anche la necessità di rafforzare i controlli sull’origine dei prodotti e introdurre sistemi di etichettatura chiari e trasparenti per i consumatori.






