SACILE - Il maniaco sessuale ai giardinetti. È successo sabato scorso intorno alle 18.30, un uomo è stato sorpreso mentre compiva autoerotismo, a pochi metri dai bambini che giocavano a parco Rossetti, l'area verde che costeggia via Ponte Lacchin. A raccontare lo sgradevole incontro è la giovane Valentina: «Sabato pomeriggio dovevo portare a passeggio i cani di un mio amico che ogni tanto me li affida».

Risalendo da viale Lacchin, la giovane è poi entrata nell'area verde dal parcheggio che si trova a lato del parco «Non dalla staccionata ma dall'apertura che c'è tra le due collinette». Avanzando tranquilla Valentina racconta di aver sentito dei rumori: «Non capivo da dove arrivassero, non vedevo nessuno e sono andata avanti. Sulla collinetta, tra gli alberi, ho poi notato un uomo, non lo vedevo in volto, era seminascosto, ma ho sentito chiaramente che era lui a fare rumore e un istante dopo mi sono accorta che aveva la mano dentro i pantaloni». Pochi istanti che a Valentina devono essere sembrati un'eternità: «Poco dopo l’uomo deve essersi accorto che guardavo verso di lui perché si è dato a una rapida fuga».

Un po' la luce del giorno che stava calando, un po' la vegetazione, la giovane non è riuscita a vedere in faccia il maniaco. «Sul momento lo stupore per quella situazione mi ha letteralmente paralizzato. Mi dispiace non aver avuto la prontezza di gridare e allertare qualcuno dei presenti». Ripresasi, Valentina è stata poi avvicinata casualmente da una coppia attratta dalla bellezza dei cani Corgie che lei portava a spasso: «Allora ho preso in disparte la signora, che era una mamma, e le ho spiegato la situazione. Suo marito ha poi cercato tra gli alberi della zona che gli avevo indicato se vi fosse ancora l’uomo, ma ormai se n'era andato». Una volta rientrata a casa, la sacilese ha capito che la situazione meritava la giusta attenzione e ha avvisato i carabinieri dell'accaduto.