L'esercito israeliano amplia la manovra in Libano, con cinque divisioni operative nel sud del Paese dei Cedri in una fascia fino a 10 chilometri dal confine e con i bombardamenti dell'aviazione su Dahieh, la roccaforte di Hezbollah a Beirut.
Il Partito di Dio continua a lanciare missili e droni su Israele, prevalentemente intercettati, ma lunedì una casa a Naharyia, a ridosso del confine, è stata colpita, i sei inquilini si sono salvati grazie al rifugio.
In queste ore Idf ha diramato la massima allerta per un'identificata "intensificazione di preparativi di Hezbollah per lanci massicci", presumibilmente come è avvenuto mercoledì scorso quando 200 razzi e droni sono stati sparati in contemporanea. "Stiamo operando per contrastare, ma se Hezbollah commetterà un errore, la risposta non sarà proporzionata'', ha avvertito una fonte militare tramite i media.
Video
Medio Oriente: il violoncello tra le macerie di Beirut, la musica sfida la guerra - Ansa.it











