Chi c’era parla, visibilmente emozionato, di un abbraccio veloce, ma carico di un'intensità rara. Da un lato un cane, dall'altro un essere umano. All'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore Diego, un bellissimo meticcio, ha potuto rivedere l’uomo con il quale viveva, a distanza di qualche settimana dal suo ricovero.
A organizzare l'incontro i volontari del canile di Nocera Inferiore, dove Diego è ora in fase di attesa: decisiva la comprensione e l'umanità del personale medico, ancora colpito dalla straordinaria storia - divenuta immancabilmente virale - del cane, avvenuta qualche settimana fa a San Marzano del Sarno, nell'Agro Nocerino Sarnese.
Diego, che non voleva abbandonare il suo proprietario, tanto meno in un momento di così grande difficoltà per la frattura di un femore, aveva inseguito l’ambulanza che lo aveva prelevato per trasferirlo al presidio ospedaliero “Umberto I” di Nocera Inferiore. Una storia straordinaria di amicizia e fedeltà a quattro zampe, che tutti qui - nel presidio di Nocera - continuano a raccontare ammirati.
“Diego è stato vicino al suo compagno di vita in un momento di difficoltà, lo ha protetto, lo ha confortato mentre noi arrivavamo per soccorrerlo. – racconta Alessandro, membro dello staff medico intervenuto -. Poi ha sorpreso tutti perché non ha voluto lasciare il suo amico umano, ha corso per un po’ dietro l’ambulanza e non potevamo abbandonarlo. È salito, si è assicurato che il suo amico stesse bene e poi lo ha vegliato, in modo discreto e silenzioso, finché non è entrato in pronto soccorso per le cure del caso”.







