Per due settimane è rimasto davanti all'ingresso di un pronto soccorso brasiliano, aspettando il ritorno dell'uomo che aveva accompagnato in ambulanza. Non sapeva che il suo proprietario era morto. La sua straordinaria fedeltà ha commosso un intero Paese e gli ha regalato una seconda possibilità.
L'attesa che ha spezzato il cuore di tutti
Per giorni nessuno è riuscito a distogliere lo sguardo da quel piccolo cane che sostava davanti alla porta della Upa Jardim América di Goiânia, in Brasile. Era arrivato insieme al suo proprietario, un uomo anziano senza fissa dimora trasportato d'urgenza in ambulanza. Da quel momento non se n'è più andato.
Il suo compagno umano, però, non sarebbe mai uscito da quell'edificio. L'uomo è morto poco dopo il ricovero, ma il cane non poteva saperlo. Così ha continuato ad aspettarlo, giorno e notte, convinto che prima o poi sarebbe tornato.
La scena ha commosso pazienti, infermieri, medici e volontari, che hanno iniziato a prendersi cura di lui portandogli acqua, cibo e affetto. Non conoscendo il suo vero nome, gli hanno dato un soprannome affettuoso: Dipirona, come il comune farmaco antidolorifico.






