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17 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 19:41
“Spero che l’affluenza sia la più alta possibile, tra il 50 e il 60% almeno”. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, nel confronto su SkyTg 24 con Enrico Grosso, presidente onorario del comitato Giusto dire NO, parlando del referendum di domenica e lunedì. “Mi aspetto un’affluenza intorno alla metà degli aventi diritto. Se vincesse il Sì ci troveremmo di fronte ad un sistema che continua a proclamare che la magistratura è indipendente ma mina l’effettività di quel principio”, ha risposto Enrico Grosso.
Nel corso del confronto in diretta su SkyTg 24, moderato dal direttore Fabio Vitale, sono stati diversi i temi toccati da Nordio e Grosso, con il ministro della Giustizia che ha ribadito: “Ci saranno più garanzie. I due Csm resteranno assolutamente indipendenti ed autonomi“, ha precisato il ministro. “Credo nella sua buonafede ma leggo i testi: non c’è scritto ovviamente dell’assoggettamento formale della magistratura alla politica ma di fatto così potrà avvenire, ci saranno condizionamenti pesantissimi”, replica Grosso. “Per questo i costituenti avevano creato il sistema che abbiamo. Intervenendo sulla composizione del Csm e togliendogli la funzione disciplinare oggettivamente si produrranno maggiori condizionamenti ai magistrati che si sentiranno meno liberi, quindi non cambiamo”.







