Entra nel vivo la partita per il riassetto di Pirelli. Dopo il giro di audizioni da parte del Governo dei vertici di Camfin (25,7%) e Sinochem (34%), il verdetto della Commissione Golden Power è atteso entro il 15 aprile, quando scadranno i termini previsti per la pronuncia dei tecnici sul dossier. La normativa Usa sui veicoli connessi, nel frattempo, a partire da oggi, 17 marzo, è ufficialmente avviata, con gli interventi preparatori legati alla mappatura delle società con una importante presenza cinese nell’azionariato.

Casaluci, serve soluzione rapida

La questione sulla governance di Pirelli «sono fiducioso che si risolverà» e che «il governo italiano farà le cose giuste per tutelare l’impresa». Andrea Casaluci, ceo di Pirelli, interpellato da Radiocor a margine del Convegno ’Lens – Digitale e Intelligenza Artificiale: una priorità strategica per Italia ed Europa’, organizzato dagli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, auspica una rapida soluzione al riassetto del gruppo della Bicocca. «Ci sono in corso delle audizioni molto importanti con il Golden Power. Stanno raccogliendo tutti gli elementi e ho molta fiducia che si troverà la soluzione migliore per l’interesse dell’azienda», ha aggiunto Casaluci. Quanto alla strada auspicabile per uscire dall’impasse tra i due soci rilevanti della Bicocca (Sinochem e Camfin), secondo il ceo «dovrà essere una soluzione che metta Pirelli nella condizione di poter commercializzare i suoi prodotti e crescere in tutti i mercati del mondo».