L’interesse era già noto. Ora è concreto. Kasanova ha accettato l’offerta di acquisizione da parte di Pamaf, holding imprenditoriale fondata e guidata da Antonio Bernardo, per l’acquisizione del 100% delle azioni della società, finalizzata al sostegno immediato e al rilancio dell’impresa. Il Cda di Kasanova - all’esito di approfondite valutazioni industriali, economiche, finanziarie e giuridiche - ha infatti deliberato di accettare l’offerta, ritenendola «seria, solida e pienamente idonea ad assicurare una rapida e positiva soluzione della crisi d’impresa».
L’intervento di Pamaf, alle condizioni indicate nell’offerta vincolante, consentirà infatti a Kasanova di completare in tempi rapidi il percorso di risanamento già in essere e di avviare una nuova fase di ottimizzazione e modernizzazione della struttura del business, accompagnata da un piano di apertura di nuovi punti vendita.
«Siamo molto orgogliosi - ha affermato Maurizio Ghidelli, amministratore delegato di Kasanova - di avere ricevuto ed accettato l’offerta di un imprenditore gentiluomo, un uomo di valori e di parola che potrà, insieme alle nostre persone e alle sue, portare questa società ancora al successo».
«L’ingresso di Pamaf consentirà a Kasanova - si legge ancora nella nota della società - di completare in tempi rapidi il percorso di risanamento già in essere e di avviare una nuova fase di ottimizzazione e modernizzazione della struttura del business, accompagnata da un piano di apertura di nuovi punti vendita».







