"Gratteri e Woodcock in Germania sarebbero stati degli illustri sconosciuti". Più chiara di così, non potrebbe: Anna Paola Concia, ex deputata del Partito democratico, è una dei pochi politici nel giro delle opposizioni a essersi schierata in modo palese per il Sì al referendum sulla Giustizia, creando un certo scompiglio al Nazareno.
Ospite di Nicola Porro a Quarta Repubblica, su Rete 4, l'attivista ha il coraggio anche di prendere di mira i totem del fronte del No. "Questi signori, te li cito perché sono talmente pochi che conviene citarli, li conosci tutti, Minniti, Giacchetti, Salvi, Andrea Romano, Stefano Esposito, Stefano Ceccanti, Petruccioli, Morando, Pina Picierno, Barbera, Giuliano Pisapia. Ma tu le stai sentendo queste storie? Cosa dici ai tuoi compagni di sinistra rispetto a sto referendum?", le domanda Porro.
"Allora, la prima cosa che vi dico è che Gratteri e Woodcock in Germania sarebbero stati degli illustri sconosciuti. Perché in Germania i giudici e i PM non possono andare in televisione, non possono commentare sentenze, non possono commentare arresti, devono fare solo il loro egregio, meraviglioso mestiere. Quindi questa è la prima cosa. Tutta quella tarantella che vedete in Italia in Germania non può esistere. Non che non esiste, non può esistere". Gratteri e Woodcock sono i pm in prima fila per il "No" e nessuno, a sinistra, ha mai osato sollevare il problema.







