Audi corregge la rotta e amplia la gamma sia con la Q9, il Suv da 5,3 metri di lunghezza fabbricato a Bratislava, in Slovacchia, che arriva sul mercato nella seconda metà dell'anno, sia con l'inedita elettrica A2 e-tron, con la quale la casa dei Quattro Anelli torna nel segmento delle compatte dal quale si era ritirata quando le condizioni di mercato erano diverse, ma sacrifica la A8. La berlina che dal 1984 funge da ammiraglia resterà senza eredi. Aveva raggiunto il massimo dei volumi una dozzina di anni fa con quasi 37.000 esemplari consegnati, scesi sotto quota 12.000 nel 2024 e calati ulteriormente lo scorso anno fino a far diventare insostenibile la produzione a Neckarsulm, in Germania: solo in Cina il modello verrà assemblato fino a fine anno. In occasione della conferenza di bilancio, a Ingolstadt è stato anticipato che in autunno verrà presentata la Audi A2 e-tron, “la nuova soglia d’ingresso della gamma” elettrica della casa dei Quattro Anelli. La compatta, della quale è stato anticipato solo un bozzetto che ne lascia intuire il profilo, verrà prodotta in Germania, presso lo stabilimento del quartier generale. Il costruttore la promette così un'offerta a zero emissioni “ancora più accessibile”.
Audi A8 addio, ma arriva la nuova A2 e-tron
La produzione dell'ammiraglia proseguirà fino a fine anno solo in Cina. Ingolstadt punta sull'inedito Suv Q9 e sul ritorno nel segmento delle compatte






